Jack Russell Terrier: guida completa
Guida completa al Jack Russell Terrier: carattere vivace, addestramento, salute e consigli.
C'era una volta, nell'Inghilterra degli anni Quaranta dell'Ottocento, un reverendo con la passione sfrenata per la caccia alla volpe. Il suo nome era John Russell, e aveva le idee molto chiare su come doveva essere il cane ideale per seguire le volpi nelle loro tane: piccolo abbastanza da infilarsi sottoterra, abbastanza coraggioso da non cedere nemmeno davanti a un animale ben difeso, e con abbastanza energia da stare al passo con i cavalli per ore. Quel reverendo non immaginava, probabilmente, che oltre un secolo e mezzo dopo il suo cane avrebbe conquistato le case di milioni di famiglie in tutto il mondo, ben lontano dai campi di caccia del Devon. Il Jack Russell Terrier è oggi una delle razze più amate e riconoscibili d'Europa, protagonista di film, serie televisive e campagne pubblicitarie. Ma dietro quella faccia simpatica e quegli occhi vispi si nasconde un cane con un carattere fortissimo, energie praticamente inesauribili e una mente che lavora sempre, anche quando vorreste che stesse fermo. Conoscerlo davvero, prima di portarne uno a casa, Serve per costruire un rapporto soddisfacente sia per voi che per lui.
Origini e storia del Jack Russell Terrier
La storia di questa razza è indissolubilmente legata alla figura del reverendo John "Parson Jack" Russell, un ecclesiastico di Swimbridge, nel Devon, appassionato cacciatore. Intorno al 1819, ancora studente a Oxford, Russell acquistò una cagnolina di nome Trump da un lattaio del posto. Era bianca con macchie sul muso e sulla coda, con un pelo liscio e compatto: esattamente il tipo di terrier che aveva in mente per cacciare le volpi. Trump divenne la capostipite di una linea di allevamento che Russell perfezionò per tutta la vita.
L'obiettivo era preciso: un cane abbastanza piccolo da seguire le volpi nelle tane, abbastanza veloce da tenere il passo con i cavalli durante la battuta, e abbastanza coraggioso da stanare la preda senza ucciderla, così da non rovinare il "gioco" venatorio. Russell incrociò terrier di tipo Fox Terrier con altri cani locali, selezionando sempre per carattere, agilità e determinazione piuttosto che per l'estetica. Non era interessato agli standard da esposizione, e questa filosofia si riflette ancora oggi nel carattere del Jack Russell.
Dopo la morte del reverendo Russell nel 1883, la razza continuò a svilupparsi in modo piuttosto libero, portando nel tempo a una certa variabilità morfologica. In Gran Bretagna il Jack Russell Terrier e il Parson Russell Terrier vennero progressivamente distinti: quest'ultimo ha gambe più lunghe e una struttura più simile al Fox Terrier originale, ed è il tipo maggiormente standardizzato a livello internazionale. Il Jack Russell vero e proprio, con le gambe più corte e il corpo più compatto, ha avuto un percorso di riconoscimento ufficiale più travagliato. Oggi entrambi sono riconosciuti dalla FCI, con il Jack Russell Terrier classificato nel Gruppo 3 (Terrier), Sezione 2 (Terrier di piccola taglia), numero standard 345. In Italia, l'ENCI gestisce le iscrizioni nel Libro Origini Italiano (LOI), garantendo la tracciabilità genealogica dei soggetti con pedigree.
Rispetto al Fox Terrier, con cui condivide molte radici storiche, il Jack Russell è rimasto più vicino alla funzione originale di lavoro, con un'enfasi maggiore sul carattere che sull'aspetto esteriore. Questa origine pratica spiega molte delle peculiarità comportamentali che vedremo nelle sezioni successive.
Caratteristiche fisiche del Jack Russell Terrier
Il Jack Russell Terrier è un piccolo cane dal fisico asciutto, muscoloso e proporzionato. Non deve ingannare la taglia contenuta: è un atleta nato, con un torace che deve essere abbracciabile con due mani, caratteristica funzionale che gli permetteva di infilarsi nelle tane delle volpi. Le zampe sono diritte e forti, la coda tradizionalmente portata alta (anche se oggi il taglio della coda è vietato in molti paesi europei, compresa l'Italia). Gli occhi scuri e vispi esprimono intelligenza e vivacità, le orecchie sono semi-erette o a bottone.
Una delle caratteristiche più interessanti della razza è la varietà del mantello. Si distinguono tre tipi principali: liscio (pelo corto e aderente al corpo), broken (pelo misto, con zone lisce e zone più ruvide e ispide) e ruvido o wire (pelo duro e ispido su tutto il corpo). Il colore di base è sempre il bianco, con macchie di colore fulvo, nero o entrambi (tricolore). Le macchie sono preferibilmente concentrate sulla testa e alla base della coda, mentre il corpo deve essere prevalentemente bianco. Questo schema cromatico non è casuale: serviva a distinguere il cane dalla volpe durante la caccia, evitando incidenti.
| Caratteristica | Maschio | Femmina |
|---|---|---|
| Altezza al garrese | 25-30 cm | 25-28 cm |
| Peso ideale | 6-8 kg | 5-7 kg |
| Aspettativa di vita | 13-16 anni | 13-16 anni |
| Tipo di mantello | Liscio, broken o ruvido | |
| Colori ammessi (standard FCI) | Bianco con macchie fulve, nere o tricolore | |
| Gruppo FCI | Gruppo 3, Sezione 2, Standard n. 345 | |
Il dimorfismo sessuale è presente ma non marcato: i maschi tendono ad essere leggermente più grandi e muscolosi delle femmine, ma le differenze rimangono contenute. Un Jack Russell in buone condizioni fisiche deve sembrare compatto e ben proporzionato, mai tozzo né gracile. Il sovrappeso è un problema reale in questa razza, soprattutto nei soggetti con stile di vita sedentario.
Carattere e temperamento del Jack Russell Terrier
Chiunque abbia vissuto con un Jack Russell sa che "energico" è quasi un eufemismo. Questa razza porta in sé secoli di selezione per il lavoro in autonomia, la determinazione a non mollare la preda e la capacità di prendere decisioni rapide senza aspettare ordini. Il risultato è un cane con una personalità fortissima, a volte dominante, sempre curioso e mai annoiato, almeno finché non è lui a scegliere di riposare.
L'intelligenza del Jack Russell è fuori discussione, ma è un'intelligenza terrieristica: selettiva, orientata agli obiettivi, capace di grande creatività quando si tratta di raggiungere ciò che vuole. Sa aprire porte, scavalcare recinzioni, scavare tunnel sotto i recinti. Se è motivato, trova il modo. Questo lo rende un cane affascinante e mai banale, ma anche impegnativo per chi non ha esperienza con i terrier.
Ecco i principali pro e contro da considerare prima di portare questa razza a casa:
- Pro: longevo e generalmente robusto, vive fino a 16 anni con le giuste cure
- Pro: vivace, giocoso e molto affettuoso con la propria famiglia
- Pro: coraggioso, mai fifone, ottimo cane di allerta
- Pro: dimensioni contenute, facilmente trasportabile, ideale per famiglie attive
- Pro: eccelle negli sport cinofili, stimolante da addestrare se si usa l'approccio giusto
- Contro: istinto predatorio molto forte, difficile convivenza con piccoli animali
- Contro: tende a scavare, masticare oggetti e abbaiare se non adeguatamente stimolato
- Contro: può essere dominante con altri cani, specialmente dello stesso sesso
- Contro: richiede molto esercizio fisico e mentale quotidiano, non è un cane da divano
- Contro: la sua indipendenza lo rende meno immediato da addestrare rispetto ad altre razze di taglia simile
Rispetto al Cavalier King Charles Spaniel, che è invece un cane da compagnia dolce e con richieste energetiche moderate, il Jack Russell appartiene a un universo completamente diverso. Non è il cane giusto per chi cerca tranquillità domestica: è il cane giusto per chi vuole un partner attivo, imprevedibile nel senso migliore del termine, sempre pronto a sorprenderti.
Alimentazione e dieta del Jack Russell Terrier
Nonostante le dimensioni contenute, il Jack Russell ha un metabolismo vivace e fabbisogni energetici relativamente elevati rispetto al peso corporeo. Un adulto in piena attività richiede circa 250-350 grammi al giorno di crocchette di qualità, suddivisi in due pasti. La quantità esatta dipende molto dal livello di attività: un cane che fa agility o lunghe passeggiate quotidiane avrà fabbisogni ben diversi rispetto a uno più sedentario.
Le fasi della vita richiedono attenzioni diverse. I cuccioli fino ai 4 mesi vanno alimentati tre o quattro volte al giorno con piccole porzioni di un mangime formulato per razze di piccola taglia in crescita. Dai 6 mesi in poi si può passare a due pasti giornalieri. I soggetti anziani, dai 10 anni in su, beneficiano di alimenti con meno calorie e un miglior supporto articolare, come formule arricchite di condroitina e glucosamina.
Gli alimenti assolutamente da evitare includono:
- Uva e uvetta (tossiche per i reni, anche in piccole quantità)
- Cioccolato e cacao (la teobromina è pericolosa per il sistema nervoso e cardiaco)
- Cipolla, aglio e porro (danneggiano i globuli rossi causando anemia)
- Xilitolo (dolcificante presente in molti prodotti industriali, letale anche a basse dosi)
- Ossa cotte (si spezzano formando schegge che possono lacerare l'intestino)
- Noci di macadamia e noci in generale
- Avocado (contiene persina, tossica per i cani)
Il costo mensile dell'alimentazione per un Jack Russell si aggira tra i 30 e i 60 euro al mese, a seconda della qualità del prodotto scelto. Mangimi con ingredienti di alta qualità, con proteine animali come prima voce in etichetta e senza coloranti artificiali, tendono a costare di più ma spesso migliorano la salute del mantello e i livelli di energia. Consultare le guide sull'alimentazione del cane può aiutare a fare scelte più consapevoli in base al budget e alle esigenze specifiche del proprio animale.
Addestramento del Jack Russell Terrier
Addestrare un Jack Russell è un'esperienza che richiede pazienza, coerenza e, soprattutto, un buon senso dell'umorismo. Questo cane è intelligente, ma non è un Border Collie che attende ansiosamente le vostre istruzioni. Il Jack Russell vi ascolta, valuta se quello che gli chiedete gli conviene, e poi decide. La motivazione è tutto: senza una ricompensa appetibile o un gioco coinvolgente, potete anche dimenticarvi di avere la sua attenzione.
Il metodo più efficace è il rinforzo positivo, senza mai ricorrere a punizioni fisiche o tecniche coercitive, che con un terrier producono solo resistenza e sfiducia. I premi in cibo funzionano bene, ma spesso il gioco o il tiro alla fune sono motivatori ancora più potenti. Le sessioni di addestramento devono essere brevi (5-10 minuti al massimo) e molto frequenti: cinque sessioni brevi distribuite nella giornata sono molto più produttive di una lunga e noiosa.
I comandi base (seduto, terra, resta, vieni, lascia) si insegnano senza difficoltà particolari se si è costanti, ma il vero lavoro con il Jack Russell riguarda la gestione degli impulsi: insegnargli a non inseguire ogni gatto che passa, a non abbaiare a ogni stimolo, a camminare al guinzaglio senza tirare come un trattore. La socializzazione precoce, tra le 3 e le 12 settimane di vita, è cruciale per ottenere un cane equilibrato e meno reattivo da adulto.
Il Jack Russell eccelle in molti sport cinofili. L'agility è forse quello più naturale: la sua agilità, la velocità e l'amore per il gioco lo rendono un concorrente formidabile anche nelle gare amatoriali. Ottimi risultati si ottengono anche nel flyball, nel rally obedience e nelle prove di lavoro in terra (earthdog), che rispecchiano la sua vocazione originale. Queste attività non sono solo sport, sono strumenti fondamentali per incanalare l'energia in modo costruttivo. Le guide sull'addestramento del cane dedicate ai terrier offrono spunti pratici utili anche per i proprietari alle prime armi.
Salute e malattie comuni del Jack Russell Terrier
Il Jack Russell è generalmente una razza robusta e longeva, con un'aspettativa di vita tra i 13 e i 16 anni che lo colloca tra i cani più longevi in assoluto. Questa resistenza è in parte dovuta al fatto che per decenni la selezione ha privilegiato il carattere e la funzionalità rispetto all'estetica, limitando i problemi legati all'allevamento intensivo per tratti morfologici estremi. Tuttavia alcune patologie ricorrono con una certa frequenza in questa razza e meritano attenzione.
Le condizioni da monitorare con maggiore attenzione sono le seguenti. La lussazione della lente oculare è una condizione ereditaria relativamente comune nei terrier, in cui il cristallino si sposta dalla posizione normale: può causare glaucoma e cecità se non trattata tempestivamente. I test genetici per il gene ADAMTS17 permettono di identificare i portatori prima della riproduzione e sono raccomandati per tutti i riproduttori responsabili. La lussazione della rotula è abbastanza comune nelle razze piccole e si manifesta con zoppia intermittente; nei casi lievi si gestisce con fisioterapia e controllo del peso, nei casi gravi richiede intervento chirurgico. La malattia di Legg-Calvé-Perthes, necrosi asettica della testa del femore, colpisce i cuccioli tra i 4 e i 12 mesi ed è trattabile chirurgicamente con buoni risultati a lungo termine. La sordità congenita è più frequente nei soggetti con molto bianco nella testa o manto interamente bianco, correlata alla mancanza di pigmentazione nell'orecchio interno: il test BAER è raccomandato per i riproduttori. L'atassia spinocerebellare è una condizione neurologica ereditaria, per fortuna rara, che causa perdita progressiva di coordinazione: esistono test genetici specifici disponibili.
Il calendario vaccinale standard prevede le vaccinazioni principali (cimurro, parvovirosi, epatite infettiva, leptospirosi) a partire dalle 6-8 settimane di vita, con richiami annuali o triennali secondo il protocollo concordato con il veterinario. La profilassi antiparassitaria (pulci, zecche, filaria) va mantenuta con regolarità tutto l'anno, specialmente per un cane che ama esplorare prati e boschi. Il costo veterinario annuo medio per un Jack Russell in buona salute oscilla tra i 300 e i 600 euro, comprensivi di visita di controllo, vaccini, antiparassitari e analisi del sangue di routine. In caso di patologie o interventi chirurgici, i costi possono aumentare significativamente, motivo per cui una polizza assicurativa sanitaria per animali rappresenta un investimento sempre più sensato.
Toelettatura e cura del Jack Russell Terrier
Le esigenze di toelettatura variano considerevolmente a seconda del tipo di mantello. Il Jack Russell a pelo liscio è il più semplice da gestire: una spazzolata settimanale con un guanto di gomma o una spazzola morbida a setole naturali è sufficiente per rimuovere il pelo morto e mantenere il manto lucido e pulito. Il bagno ogni 4-6 settimane, o quando strettamente necessario, completa la routine di cura.
Il mantello broken e quello ruvido richiedono invece uno stripping periodico, cioè la rimozione manuale del pelo morto con un apposito coltellino da stripping. Questa operazione andrebbe eseguita due o tre volte l'anno da un toelettatore esperto, oppure imparata direttamente dal proprietario con la guida di un professionista. Lo stripping, se eseguito correttamente, non causa dolore e mantiene il pelo duro nella sua texture naturale. Chi sceglie invece di tosare il mantello ruvido rischia di ottenere un pelo che nel tempo diventa sempre più morbido, meno resistente e più incline a sporcarsi.
Altre cure di routine non negoziabili: le unghie vanno tagliate ogni 3-4 settimane (unghie troppo lunghe alterano l'appoggio del piede e nel tempo causano problemi articolari), i denti vanno spazzolati possibilmente ogni giorno, o almeno tre volte a settimana, per prevenire l'accumulo di tartaro. Le orecchie vanno pulite ogni due settimane con un detergente specifico per cani. I Jack Russell che passano molto tempo all'aperto, tra erba alta e terreno, vanno controllati dopo ogni uscita per la presenza di zecche, soprattutto nelle zone di orecchie, inguine e ascelle.
Il Jack Russell Terrier in famiglia
Con i bambini il Jack Russell va generalmente d'accordo, specialmente se cresciuto con loro fin da cucciolo. È un cane giocoso, resistente e con una buona tolleranza per il caos tipico delle famiglie con figli. La sua energia si sposa bene con quella dei bambini in età scolare, che diventano per lui ottimi compagni di gioco e movimento. Come per qualsiasi razza, però, è bene non lasciare mai bambini molto piccoli soli con il cane, e insegnare ai figli a rispettare gli spazi dell'animale, specialmente durante i pasti e il riposo.
Con gli altri cani la situazione può essere più complessa. I maschi non castrati tendono alla dominanza verso i loro simili, specialmente dello stesso sesso. Una buona socializzazione precoce mitiga il problema, ma non lo elimina del tutto. Con i gatti abituati ai cani fin dall'inizio può convivere pacificamente, ma il forte istinto predatorio rende molto difficile la convivenza con conigli, criceti, furetti, uccellini e altri piccoli animali da compagnia.
La questione appartamento versus casa con giardino è dirimente. Il Jack Russell non è adatto alla vita in appartamento, a meno di non poter garantire due o tre uscite quotidiane di almeno 30-40 minuti ciascuna, più sessioni di gioco attivo. Un giardino recintato, con recinzione solida, non scalabile e senza possibilità di scavare al di sotto, è la soluzione ideale. Attenzione: giardino aperto e Jack Russell non possono coesistere, perché questo cane esplorerà ogni centimetro della proprietà circostante se ne ha la minima opportunità.
Il profilo del proprietario ideale è una persona o una famiglia attiva, con tempo da dedicare all'esercizio quotidiano e all'interazione mentale con il cane. Non è adatto a chi lavora molte ore fuori casa senza aver organizzato una valida alternativa come un dog sitter o un asilo per cani. L'isolamento prolungato porta rapidamente a comportamenti distruttivi e a un abbaiare compulsivo che crea problemi anche con i vicini.
Quanto costa un Jack Russell Terrier?
Il prezzo di un cucciolo di Jack Russell Terrier da un allevamento iscritto all'ENCI, con pedigree, vaccinazioni di base, sverminazione e visita veterinaria certificata, si aggira tra gli 800 e i 1.500 euro. I soggetti con genitori campioni di bellezza o di lavoro, oppure con linee di sangue particolarmente ricercate, possono arrivare anche a 2.000 euro. Diffidate sempre da annunci con prezzi molto bassi (200-400 euro): sono spesso segnale di cuccioli provenienti da allevamenti intensivi, privi di pedigree o con documentazione sanitaria carente o falsificata.
L'adozione da canile o da rescue specializzati nella razza è sempre un'opzione valida e generalmente poco costosa (50-200 euro di contributo). Esistono in Italia alcune associazioni dedicate al recupero dei Jack Russell abbandonati o ceduti, poiché la razza è tra quelle che più frequentemente entra nei rifugi per problemi comportamentali legati a una gestione inadeguata da parte dei proprietari.
| Voce di spesa | Costo annuo stimato |
|---|---|
| Alimentazione (crocchette di qualità) | 360 - 720 € |
| Veterinario (visite, vaccini, antiparassitari) | 300 - 600 € |
| Toelettatura (3-4 sedute annue) | 120 - 200 € |
| Accessori (guinzaglio, giochi, cuccia, ciotole) | 100 - 200 € |
| Corsi di addestramento o sport cinofili | 150 - 400 € |
| Totale annuo indicativo | 1.030 - 2.120 € |
A queste voci vanno aggiunte le spese straordinarie: eventuali interventi chirurgici, cure per malattie, e la polizza assicurativa sanitaria per animali, sempre più diffusa in Italia con costi che variano tra i 150 e i 400 euro annui a seconda della copertura scelta. Nel complesso, il Jack Russell è una razza accessibile rispetto ad altre di taglia media o grande, principalmente grazie ai costi alimentari contenuti legati alla sua taglia piccola.
Domande frequenti sul Jack Russell Terrier
Il Jack Russell Terrier è adatto a chi non ha mai avuto un cane?
Non è la scelta più semplice per un proprietario alle prime armi. Il suo carattere forte, l'energia elevata e la tendenza a testare i limiti richiedono una gestione coerente e ben informata. Chi non ha esperienza con i terrier dovrebbe documentarsi approfonditamente, seguire corsi di educazione cinofila fin dall'arrivo del cucciolo e, se possibile, preferire una femmina, generalmente più gestibile di un maschio. Non è impossibile, ma richiede un impegno reale e consapevole fin dal primo giorno.
Quante ore di esercizio ha bisogno ogni giorno?
Un Jack Russell adulto ha bisogno di almeno 60-90 minuti di esercizio fisico al giorno, distribuiti in due o tre uscite. Non basta una passeggiata al guinzaglio nel quartiere: ha bisogno di correre libero in un'area sicura, giocare a recupero, esplorare ambienti nuovi e fare attività che stimolino anche la mente. I cani che non sfogano adeguatamente l'energia diventano distruttivi in casa, abbaianti e frustranti da gestire.
I Jack Russell Terrier abbaiano molto?
Tendenzialmente sì. Sono cani reattivi agli stimoli sonori e visivi, storicamente selezionati per avvisare il cacciatore con la voce. Un Jack Russell che abbaia a ogni rumore, a ogni passante, a ogni stimolo è quasi sempre un cane che non riceve abbastanza stimolazione mentale e fisica, oppure a cui non è stato insegnato il controllo vocale fin da cucciolo. Con un addestramento adeguato e costante il problema si riduce notevolmente, ma non sparirà mai del tutto: è parte della natura di questa razza.
Quanto vive in media un Jack Russell Terrier?
È una delle razze più longeve in assoluto, con un'aspettativa di vita tra i 13 e i 16 anni. Non è raro incontrare esemplari che raggiungono i 17-18 anni mantenendo buona vitalità. La longevità dipende in parte dalla genetica, in parte dalle cure ricevute: un'alimentazione equilibrata, esercizio regolare, controlli veterinari periodici e un ambiente stimolante contribuiscono in modo determinante a mantenere il cane attivo e sano anche in età avanzata.
Jack Russell Terrier e gatto: la convivenza è possibile?
Dipende molto dalla storia di entrambi gli animali. Un Jack Russell cresciuto con un gatto fin da cucciolo, in un contesto dove il gatto non fugge continuamente stimolando l'istinto predatorio, può convivere serenamente. Un Jack Russell adulto con forte istinto predatorio introdotto in una casa con un gatto già presente è una situazione più delicata, che richiede presentazioni graduali, supervisione costante nelle prime settimane e molta pazienza. Il successo non è garantito in tutti i casi e dipende molto dai singoli caratteri.
Qual è la differenza tra Jack Russell Terrier e Parson Russell Terrier?
Le due razze condividono le stesse origini storiche ma si sono differenziate nel tempo per morfologia. Il Parson Russell Terrier è più alto sulle zampe, con un corpo più quadrato e una struttura più simile al Fox Terrier originale, con un'altezza al garrese tra i 33 e i 38 cm. Il Jack Russell è più basso, con zampe più corte rispetto al tronco e una struttura leggermente più lunga. Caratterialmente sono molto simili: entrambi energici, intelligenti e volitivi. Entrambi sono oggi riconosciuti dalla FCI come razze distinte, con standard separati e registri genealogici indipendenti anche in Italia presso l'ENCI.
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Domande Frequenti
Quanto costa un cucciolo di Jack Russell Terrier?
Qual è l'aspettativa di vita di un Jack Russell Terrier?
Il Jack Russell Terrier è compatibile con i bambini?
Di quanto esercizio fisico ha bisogno un Jack Russell Terrier?
Come si cura il pelo del Jack Russell Terrier?
Quali sono le malattie più comuni nel Jack Russell Terrier?
Come si descrive il carattere del Jack Russell Terrier?
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